Campo Estivo Homeschooler - Nepi 2026

Esperienza Estiva per Homeschooler

di Fondazione Libera Schola!

Quattro bambini sorridenti in spiaggia, con zaini e giocattoli da spiaggia. Sole splendente. Acqua azzurra, cielo limpido.

Escursioni al mare

Lezione di inglese con insegnante e studenti, canto e apprendimento.

Attività in inglese

Un insegnante versa un liquido verde in una fiaschetta, creando una nuvola rosa. Gli studenti osservano in classe.

Esperimenti e scoperte

Zero dispositivi elettronici

Socializzazione

Escursioni al mare

Attività in inglese

Campo Estivo Nepi (VT)

📅  Data 4-11 Luglio 2026

📍 Presso Chief Joseph Ranch di Nepi (VT)

⏳ Termine iscrizioni: da definire


Un’esperienza immersiva nella natura… con anche il piacere dell’acqua

Il Campo Estivo di Nepi è un’esperienza residenziale dedicata a bambini e ragazzi dagli 8 ai 16 anni, pensata per vivere una settimana intensa di natura, relazioni autentiche, gioco, creatività e scoperta.


Il campo si svolge in una struttura immersa nel verde, con ampi spazi all’aperto e una piscina, che diventa parte integrante dell’esperienza: un luogo dove rinfrescarsi, rilassarsi e divertirsi insieme nei momenti più caldi della giornata, sempre sotto la supervisione dello staff.


Un contesto raccolto e curato, senza genitori accompagnatori, che favorisce autonomia, responsabilità e senso di appartenenza al gruppo, con la presenza costante dello staff educativo H24.


👧🧒  Gruppo Young (8–11 anni)

Un modo diverso di imparare e stare insieme:

attraverso il gioco, l’esplorazione dell’ambiente naturale, attività manuali e laboratori creativi che stimolano la curiosità e trasformano ogni giornata in un’avventura condivisa.


🧑‍🤝‍🧑 Gruppo Teens (12–16 anni)

Uno spazio pensato per crescere insieme:

i ragazzi vivono un’esperienza di autonomia e relazione, stringono nuove amicizie, condividono momenti significativi e sperimentano cosa significa far parte di una comunità viva, rispettosa e autentica.


Età e modalità di partecipazione

  • Età ammessa: 8–16 anni
  • Campo residenziale senza genitori accompagnatori
  • Presenza dello staff educativa H24

Perché scegliere il Campo Estivo

🌿 Un’esperienza educativa aperta a tutti

Un campo estivo pensato per bambini e ragazzi dagli 8 ai 16 anni, aperto a tutt! Un luogo di incontro in cui ogni partecipante può sentirsi accolto, rispettato e libero di esprimersi, vivendo esperienze condivise e costruendo relazioni autentiche.


🇬🇧 Inglese vissuto in modo naturale

Durante la settimana, l’inglese è presente in momenti di gioco, attività e vita quotidiana, senza lezioni frontali o approcci scolastici. Un modo spontaneo e coinvolgente per familiarizzare con la lingua, adattandosi ai diversi livelli dei partecipanti.


🤝 Una comunità educativa viva

Al campo partecipano ragazzi provenienti da contesti educativi diversi, inclusi studenti che seguono percorsi di istruzione parentale o alternativi. Questa varietà arricchisce l’esperienza, favorendo il confronto, l’apertura e il rispetto reciproco.


🧭 Tutor e guide con esperienza educativa

I ragazzi sono accompagnati da tutor e guide con esperienza in ambito educativo, capaci di creare un ambiente equilibrato tra autonomia, ascolto e responsabilità. Figure di riferimento attente, presenti e preparate, che accompagnano il gruppo con cura e competenza.


🏛️ Natura, storia e tranquillità

Il campo si svolge a Nepi, in un contesto che unisce natura, storia e quiete.

Spazi verdi, ambienti all’aperto e un ritmo lontano dalla frenesia quotidiana offrono ai ragazzi l’opportunità di rallentare, esplorare e vivere pienamente l’esperienza del campo.

🌞 Iscriviti e invita un amico:

ricevete entrambi

50€ di sconto sulla quota d’iscrizione!

Più amici, più divertimento...

e un bel risparmio per tutti 🐚

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Dettagli pratici

📅 Durata e formula

Durata: 7 giorni / 6 notti

Periodo: Data 4-11 Luglio 2026

Formula: campo residenziale con pernottamento


Il campo è pensato come un’esperienza immersiva: si vive insieme, si mangia insieme, si condividono attività, spazi e momenti di vita quotidiana, sempre con la presenza dello staff educativo.


🏕️🏠 Le due modalità di pernottamento

Per venire incontro alle diverse preferenze dei ragazzi e delle famiglie, il campo offre due possibilità di pernottamento, entrambe all’interno della stessa esperienza educativa.


🏕️ Pernottamento in tenda (tenda propria)

Per chi ama il contatto diretto con la natura, è possibile portare la propria tenda e dormire all’aperto, in un’area dedicata e sicura della struttura. Dormire in tenda significa:

  • vivere un’esperienza più avventurosa
  • condividere la tenda con uno o più amici
  • stare immersi nella natura, sotto le stelle


👉 Chi sceglie questa opzione dovrà portare la propria tenda e l’occorrente per dormire (materassino, sacco a pelo, ecc.).


Costo: 480 €


🛏️ Pernottamento in camera

Per chi preferisce una soluzione più confortevole, sono disponibili camere all’interno della struttura, pensate per ospitare piccoli gruppi.

Le camere:

  • ospitano fino a 3 ragazzi
  • sono semplici, accoglienti e funzionali
  • favoriscono la vita di gruppo e la condivisione


👉 L’assegnazione delle camere viene organizzata dallo staff, tenendo conto dell’età e delle dinamiche del gruppo.


Costo: 510 €


Un’unica esperienza, due scelte possibili

Indipendentemente dalla modalità di pernottamento scelta, tutti i partecipanti:

  • partecipano alle stesse attività
  • mangiano insieme
  • vivono la stessa esperienza educativa
  • sono seguiti dallo staff educativo H24

La differenza riguarda solo il tipo di alloggio, non la qualità del campo.


Al momento dell’iscrizione è richiesta una caparra di 100 € per confermare la prenotazione del posto


🍽️ Pasti

I pasti vengono preparati quotidianamente in loco, con un’attenzione particolare a una cucina semplice, sana ed equilibrata.

Eventuali allergie o intolleranze alimentari verranno valutate caso per caso al momento dell’iscrizione.


🚗 Arrivo e partenza

  • Arrivo: il primo giorno in mattinata (pranzo al sacco)
  • Partenza: l’ultimo giorno in tarda mattinata

Le famiglie riceveranno con anticipo tutte le indicazioni pratiche sugli orari e sull’organizzazione logistica.


📍 Luogo

Il campo si svolge presso una struttura immersa nella natura nei dintorni di  Nepi, in un contesto rurale, tranquillo e sicuro, ideale per un’esperienza residenziale educativa a contatto con l’ambiente naturale.


🎒 Cosa portare

💤 Per dormire

  • Sacco a pelo (per tutti)

Se dormi in camera:

  • lenzuolo
  • federa

Se dormi in tenda:

  • tenda
  • materassino o gonfiabile
  • tutto l’occorrente per dormire comodamente all’aperto


🧼 Igiene personale

  • asciugamani
  • sapone, shampoo e articoli per la cura personale


👕 Abbigliamento

  • vestiti comodi per le attività quotidiane
  • almeno due paia di scarpe:
  • scarpe da ginnastica
  • scarpe da campagna / trekking (consigliate per terreni naturali, erba, fango)
  • cappello
  • impermeabile o giacca leggera
  • costume da bagno (è presente una piscina nella struttura)


🧴 Accessori utili

  • borraccia
  • torcia
  • fazzoletti di carta
  • repellente per insetti (consigliato, essendo in un contesto naturale)


✏️ Materiali personali

  • quaderno
  • penna


🍪 Extra

  • snack leggeri (facoltativi)


Note importanti

  • Caparra: è richiesto un acconto di 100 € non rimborsabile al momento dell’iscrizione
  • Trasporti: la struttura è facilmente raggiungibile in auto
  • Possibile trasporto in van (posti limitati, da confermare)
  • Ambiente naturale: trattandosi di un contesto rurale, possono essere presenti insetti; si consiglia di portare un repellente


Prenota ora!

Non perdere l’opportunità di regalare ai tuoi figli un’esperienza memorabile. Posti limitati! Termine Iscrizioni 30 Marzo 2026

Al momento dell’iscrizione è richiesta una caparra di 100 € per confermare la prenotazione del posto


Per informazioni:
info@liberaschola.org oppure Whatsapp al +39 379 220 9322


Sostegno alla Fondazione Libera Schola ETS

Vi informiamo che una quota del costo totale di partecipazione al campo è da considerarsi come sostegno alla Fondazione Libera Schola ETS, che opera attivamente per la diffusione e il sostegno dell'istruzione parentale in Italia. Grazie al vostro contributo, possiamo continuare a promuovere iniziative educative e a sostenere le famiglie che scelgono percorsi alternativi per l'educazione dei loro figli.

Richiedi info via Whatsapp

Acqua turchese dell'oceano con un'onda bianca che si infrange e si infrange.

Gioco libero e socializzazione

Vista dall'alto di una lussureggiante foresta verde, con un sinuoso fiume azzurro che attraversa gli alberi.

Giochi organizzati e soft skills

 con Teacher Diego 

Motivi ondulati di luci e ombre sulla sabbia ruvida.

Esperimenti e scoperte

con Teacher Roberto

*Escursioni e giornate al mare* Ci immergeremo nella natura con passeggiate sui sentieri nei dintorni e splendide *uscite pomeridiane in spiaggia a Celle Ligure*, per vivere il mare e divertirsi in libertà, tra bagni, giochi sulla sabbia e tante risate.

Pulsante

Gioco libero e socializzazione

Giochi organizzati e soft skills

 con Teacher Diego 

DOMANDE FREQUENTI

  • 📅 Quando si svolge il campo?

    Il campo si terrà dal 21 al 27 giugno 2026 presso La Foresteria della Croce, a Varazze.​

  • 👧👦 Quali fasce d'età possono partecipare?

    Il campo è aperto a bambini e ragazzi dagli 8 ai 16 anni.


    Il Campo Estivo di Nepi è un’esperienza residenziale senza genitori accompagnatori, pensata per favorire autonomia, responsabilità e vita di gruppo, sempre con la presenza costante dello staff educativo.


    👉 Eventuali richieste particolari (età diverse) potranno essere valutate caso per caso, ma non rientrano nella formula standard del campo.

  • 🧑‍🤝‍🧑 I genitori possono partecipare?

    No, il Campo Estivo di Nepi è un’esperienza residenziale pensata esclusivamente per bambini e ragazzi, senza la partecipazione dei genitori.


    Questa scelta permette ai partecipanti di vivere pienamente la vita di gruppo, sviluppare autonomia e responsabilità, sempre con la presenza costante dello staff educativo H24.


    👉 Eventuali situazioni particolari potranno essere valutate solo in via eccezionale e privatamente, ma non fanno parte della formula standard del campo.

  • 💶 Quanto costa il campo?

    Il costo dipende dalla modalità di pernottamento scelta:

     • 🏕️ Tenda (tenda propria): 480 €

     • 🛏️ Camera: 510 €

    Il prezzo include vitto completo, tutte le attività, materiali, staff educativo H24 e assicurazione.


    👉 È richiesto un acconto di 100 € non rimborsabile al momento dell’iscrizione.

  • 🍽️ Come sono gestiti i pasti?

    Una cuoca preparerà pasti sani e gustosi per tutti. Per allergie o intolleranze alimentari, la partecipazione verrà valutata caso per caso.

  • 🧳 Cosa bisogna portare?

    Per dormire:

     • sacco a pelo (per tutti)

     • lenzuola e federa (solo per chi dorme in camera)

     • tenda e materassino (solo per chi dorme in tenda)

  • 🚫 Sono ammessi dispositivi elettronici?

    No, i cellulari non saranno utilizzati durante il campo per favorire un’immersione totale nell’esperienza e stimolare la creatività e la socializzazione autentica.​

  • 🏕️ Quali attività sono previste?

    Il campo propone giochi di gruppo, attività all’aperto, laboratori creativi, esperimenti, momenti in inglese, vita comunitaria e gioco libero, con tempo dedicato anche a piscina e relax, sempre accompagnati dallo staff educativo.

  • 🚌 Come raggiungere la struttura?

    La struttura è facilmente accessibile in auto.

    Per chi ne avesse bisogno, l’organizzazione sta valutando la possibilità di organizzare un punto di ritrovo con trasporto condiviso, in base alle richieste delle famiglie.

    I dettagli logistici verranno comunicati in prossimità della partenza.

  • 🐜 Ci sono insetti nella zona?

    Data la posizione naturale della struttura, potrebbero esserci insetti. Si consiglia di portare repellenti per zanzare

  • 📧 Come posso contattare gli organizzatori?

    Per informazioni: info@liberaschola.org oppure WhatsApp al +39 379 220 9322.

4 aprile 2026
Da qui emerge una riflessione che tocca corde profonde anche fuori dall’aula scolastica. Quante volte, come adulti, confondiamo la tranquillità con il successo? Quante volte chiediamo ai più giovani di adattarsi per il loro bene, senza chiederci se ciò che funziona per molti sia davvero giusto per tutti? La provocazione non riguarda soltanto la scuola, ma il nostro intero modo di pensare la crescita. Nel percorso personale e professionale di Erika Di Martino, questa domanda diventa una scelta. Madre di cinque figli che non hanno mai frequentato la scuola tradizionale, ricercatrice e presidente della Fondazione Libera Schola, osserva da anni cosa accade quando l’educazione incontra la complessità reale delle persone. Il punto non è scegliere un’alternativa per opposizione, ma riconoscere che la diversità non è un’eccezione da gestire, bensì la condizione di partenza. Il fenomeno dell’istruzione parentale offre uno sguardo concreto su questa trasformazione. In Italia gli studenti coinvolti sono oltre sedicimila e il numero è cresciuto rapidamente negli ultimi anni. Negli Stati Uniti si parla di milioni di studenti al di fuori del sistema tradizionale. Non si tratta di una nicchia ideologica, bensì di un segnale che attraversa sistemi educativi diversi. Sempre più famiglie si trovano a confrontarsi con limiti strutturali che rendono difficile accogliere tempi, bisogni e modalità di apprendimento non standardizzabili. Il contesto contemporaneo rende questa riflessione ancora più urgente. L’intelligenza artificiale ha cambiato radicalmente il rapporto tra conoscenza e apprendimento. Oggi l’accesso alle informazioni non rappresenta più il vero problema. La capacità di orientarsi, collegare e interpretare diventa invece centrale. Per anni si è sostenuto che una vera personalizzazione dell’educazione fosse impossibile, frenata da limiti organizzativi e strutturali. Oggi questi limiti si stanno progressivamente dissolvendo. In questo scenario, continuare a proporre a tutti lo stesso percorso nello stesso modo e nello stesso tempo non appare più come una necessità inevitabile. Assume piuttosto il volto di una scelta culturale. L’intelligenza artificiale non sostituisce l’insegnante, ma mette in crisi uno dei presupposti più radicati del sistema: l’idea che non esistano alternative praticabili. I dati raccontano una realtà complessa e, per certi versi, contraddittoria. Da un lato l’abbandono scolastico è diminuito, segno di un sistema che riesce a trattenere sempre più studenti. Dall’altro emergono difficoltà profonde nella comprensione e nella partecipazione attiva alla vita sociale ed economica. Sempre più giovani si trovano in una zona sospesa, fuori dal lavoro e dall’istruzione. Restare all’interno del sistema non coincide automaticamente con la capacità di stare nel mondo. È qui che la metafora iniziale torna con una forza rinnovata. La Sicilia, scriveva Goethe, è la chiave di tutto. Una chiave non semplifica, non riduce la complessità. Permette di aprirla. Il problema non è avere una chiave, ma pretendere che una sola chiave possa aprire tutte le porte. Se il sistema educativo rimane troppo stretto, inevitabilmente qualcosa di vivo resta fuori. La riflessione proposta da Erika Di Martino non si configura come un attacco alla scuola tradizionale, né come un invito a sostituirla. Si tratta piuttosto di un cambio di prospettiva. Educare non significa adattare le persone a un modello predefinito, ma costruire spazi capaci di accogliere la complessità umana. Significa riconoscere che l’apprendimento non è lineare, che ogni percorso ha tempi e forme proprie, che la diversità non è un problema da risolvere ma una realtà da comprendere.  A questo punto la domanda non riguarda più soltanto il sistema educativo. Riguarda ciascuno di noi. Siamo davvero pronti a immaginare un’educazione che non chieda alle persone di entrare in uno schema, ma che sappia espandersi per contenerle? In un mondo in cui le risposte sono sempre più accessibili, la vera sfida potrebbe non essere accumulare conoscenze, ma sviluppare la capacità di attribuire senso, di scegliere, di restare profondamente umani.
Autore: Matteo Curto 31 marzo 2026
A TEDxGiarre 2026, Thomas Curto ha offerto una testimonianza potente e provocatoria, mettendo in discussione uno dei principi più radicati del nostro sistema educativo: la necessità di frequentare la scuola per avere successo. La sua storia, infatti, non è solo quella di un giovane che ha intrapreso un percorso accademico straordinario presso il Politecnico di Milano, ma è anche la testimonianza di un approccio educativo radicalmente diverso, che ha trovato nelle mura di casa la sua palestra per l'apprendimento. Curto ha vissuto l’istruzione fuori dai confini tradizionali, sperimentando l'educazione parentale (homeschooling), un modello che oggi sta guadagnando sempre più spazio come valida alternativa alla scuola tradizionale.