Campo Estivo Homeschooler - Varazze 2026

Esperienza Estiva per Homeschooler di Fondazione Libera Schola!

Quattro bambini sorridenti in spiaggia, con zaini e giocattoli da spiaggia. Sole splendente. Acqua azzurra, cielo limpido.

Escursioni al mare

Lezione di inglese con insegnante e studenti, canto e apprendimento.

Attività in inglese

Un insegnante versa un liquido verde in una fiaschetta, creando una nuvola rosa. Gli studenti osservano in classe.

Esperimenti e scoperte

Zero dispositivi elettronici

Socializzazione

Escursioni al mare

Attività in inglese

Campo Estivo Homeschooler dal 21 al 27 giugno 2026
Presso La Foresteria della Croce, Varazze



Un’esperienza unica pensata per i bambini e ragazzi.


Gruppo Young (8-11 anni) Un modo diverso di imparare: attraverso il gioco, l'esplorazione e laboratori creativi che accendono la curiosità e rendono l'apprendimento un'avventura entusiasmante!

Gruppo Teens (12-16 anni)  Un'opportunità preziosa per stringere nuove amicizie, condividere esperienze uniche e sentirsi parte di una comunità viva e autentica!

Gruppo SUPER Young (6-7 anni) 
Hai bambini più piccoli? Anche loro sono i benvenuti! Per questa fascia d'età è prevista la presenza di un genitore oppure di un fratello o sorella maggiore. Il genitore accompagnatore paga una quota di 300 euro per vitto e alloggio.

Perché scegliere questo campo estivo?

  • Un evento esclusivo per homeschoolers: Un luogo dove i vostri figli potranno condividere esperienze con altri bambini e ragazzi che seguono percorsi di educazione personalizzati, creando amicizie significative e durature.

  • Inglese: Momenti di condivisione, gioco e studio in lingua inglese

  • La partecipazione di EDUlearn: Molti studenti di EDUlearn saranno presenti, offrendo un'opportunità di incontro e confronto con altre famiglie che condividono valori educativi simili.

  • Tutor e Guide specializzate: Figure di riferimento con esperienza nel campo dell'Homeschooling accompagneranno i ragazzi e i bambini durante il campo, favorendo apprendimento e divertimento. Tra questi il nostro Teacher Diego.

  • Un ambiente naturale e storico: La Foresteria della Croce, immersa nel verde, offre spazi ideali per escursioni, gioco libero e attività all’aperto, lontano dalla frenesia quotidiana.

🌞 Iscriviti e invita un amico:

ricevete entrambi

50€ di sconto sulla quota d’iscrizione!

Più amici, più divertimento...

e un bel risparmio per tutti 🐚

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Dettagli pratici


Durata: Dal 21 al 27giugno 2026
Formula: Diurno con pernottamento


Costo: 469 € a partecipante.
Hai bambini più piccoli? Anche loro sono i benvenuti! Per questa fascia d'età è prevista la presenza di un genitore oppure di un fratello o sorella maggiore. Il genitore accompagnatore paga una quota di 300 euro per vitto e alloggio.


Pasti: Una cuoca preparerà pasti sani e gustosi per tutti. Per allergie o intolleranze alimentari, la partecipazione verrà valutata caso per caso.

Arrivo: I bambini dovranno arrivare il 21 giugno con il pranzo al sacco.
Partenza: I genitori potranno arrivare a prendere i proprio figli la mattina del 27 giugno e chi lo desidera può portare un picnic e stare tutti insieme in spiaggia nel pomeriggio.
Luogo: La Foresteria della Croce, Varazze, un’accogliente casa per ferie immersa nella natura.


Cosa portare?

  • Per dormire: Lenzuola per materasso, federa, sacco a pelo
  • Igiene personale: Saponi, asciugamani, articoli per la cura della persona
  • Abbigliamento: Scarpe da mare e da montagna, cappello, crema solare, impermeabile
  • Accessori utili: Borraccia, bussola, torcia, fischietto, fazzolettini di carta
  • Materiali personali: Quaderno e penna
  • Extra: Snack leggeri


La struttura

La Foresteria della Croce è situata su una collina a 300 metri sul livello del mare, a pochi chilometri dalle spiagge di Varazze e Celle Ligure. Circondata da sentieri e natura incontaminata, offre spazi ampi e sicuri per attività all’aperto e al chiuso.

La casa dispone di una grande sala per attività, una cucina industriale completamente attrezzata e camere accoglienti.



Note importanti

  • Caparra: È richiesto un acconto di 100 euro non rimborsabile al momento dell’iscrizione.
  • Trasporti: La struttura è facilmente accessibile in auto e servita da mezzi pubblici dalla frazione di Castagnabuona.
    Possibilità trasporto in van numero di limitato da Milano.
  • Insettini d’estate: Data la posizione naturale, ci potrebbero essere insetti. Si consiglia di portare repellenti per zanzare.



Prenota ora!

Non perdere l’opportunità di regalare ai tuoi figli un’esperienza memorabile. Posti limitati!


Per informazioni:
info@liberaschola.org oppure Whatsapp al +39 379 220 9322


Sostegno alla Fondazione Libera Schola ETS

Vi informiamo che una quota del costo totale di partecipazione al campo è da considerarsi come sostegno alla Fondazione Libera Schola ETS, che opera attivamente per la diffusione e il sostegno dell'istruzione parentale in Italia. Grazie al vostro contributo, possiamo continuare a promuovere iniziative educative e a sostenere le famiglie che scelgono percorsi alternativi per l'educazione dei loro figli.

Acqua turchese dell'oceano con un'onda bianca che si infrange e si infrange.

Gioco libero e socializzazione

Vista dall'alto di una lussureggiante foresta verde, con un sinuoso fiume azzurro che attraversa gli alberi.

Giochi organizzati e soft skills

 con Teacher Diego 

Motivi ondulati di luci e ombre sulla sabbia ruvida.

Esperimenti e scoperte

con Teacher Roberto

*Escursioni e giornate al mare* Ci immergeremo nella natura con passeggiate sui sentieri nei dintorni e splendide *uscite pomeridiane in spiaggia a Celle Ligure*, per vivere il mare e divertirsi in libertà, tra bagni, giochi sulla sabbia e tante risate.

Pulsante

Gioco libero e socializzazione

Giochi organizzati e soft skills

 con Teacher Diego 

DOMANDE FREQUENTI

  • 📅 Quando si svolge il campo?

    Il campo si terrà dal 21 al 27 giugno 2026 presso La Foresteria della Croce, a Varazze.​

  • 👧👦 Quali fasce d'età possono partecipare?

    Gruppo SUPER Young (6-7 anni): possono partecipare con la presenza di un genitore o di un fratello/sorella maggiore.​

  • 🧑‍🤝‍🧑 I genitori possono partecipare?

    La partecipazione di alcuni genitori sarà valutata dagli organizzatori. Per maggiori informazioni, contattare direttamente l'organizzazione.

  • 💶 Quanto costa il campo?

    Il costo è di 469 € a partecipante. È richiesto un acconto di 50 € non rimborsabile al momento dell'iscrizione.​

  • 🍽️ Come sono gestiti i pasti?

    Una cuoca preparerà pasti sani e gustosi per tutti. Per allergie o intolleranze alimentari, la partecipazione verrà valutata caso per caso.

  • 🧳 Cosa bisogna portare?

    Per dormire: lenzuola per materasso, federa, sacco a pelo.​

  • 🚫 Sono ammessi dispositivi elettronici?

    No, i cellulari non saranno utilizzati durante il campo per favorire un’immersione totale nell’esperienza e stimolare la creatività e la socializzazione autentica.​

  • 🏕️ Quali attività sono previste?

    Gioco libero e socializzazione.​

  • 🚌 Come raggiungere la struttura?

    La struttura è facilmente accessibile in auto e servita da mezzi pubblici dalla frazione di Castagnabuona. Gli organizzatori stanno cercando di organizzare un ritrovo presso la Stazione Centrale di Milano la mattina del 21 luglio

  • 🐜 Ci sono insetti nella zona?

    Data la posizione naturale della struttura, potrebbero esserci insetti. Si consiglia di portare repellenti per zanzare

  • 📧 Come posso contattare gli organizzatori?

    Per informazioni: info@liberaschola.org oppure WhatsApp al +39 379 220 9322.

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4 aprile 2026
Da qui emerge una riflessione che tocca corde profonde anche fuori dall’aula scolastica. Quante volte, come adulti, confondiamo la tranquillità con il successo? Quante volte chiediamo ai più giovani di adattarsi per il loro bene, senza chiederci se ciò che funziona per molti sia davvero giusto per tutti? La provocazione non riguarda soltanto la scuola, ma il nostro intero modo di pensare la crescita. Nel percorso personale e professionale di Erika Di Martino, questa domanda diventa una scelta. Madre di cinque figli che non hanno mai frequentato la scuola tradizionale, ricercatrice e presidente della Fondazione Libera Schola, osserva da anni cosa accade quando l’educazione incontra la complessità reale delle persone. Il punto non è scegliere un’alternativa per opposizione, ma riconoscere che la diversità non è un’eccezione da gestire, bensì la condizione di partenza. Il fenomeno dell’istruzione parentale offre uno sguardo concreto su questa trasformazione. In Italia gli studenti coinvolti sono oltre sedicimila e il numero è cresciuto rapidamente negli ultimi anni. Negli Stati Uniti si parla di milioni di studenti al di fuori del sistema tradizionale. Non si tratta di una nicchia ideologica, bensì di un segnale che attraversa sistemi educativi diversi. Sempre più famiglie si trovano a confrontarsi con limiti strutturali che rendono difficile accogliere tempi, bisogni e modalità di apprendimento non standardizzabili. Il contesto contemporaneo rende questa riflessione ancora più urgente. L’intelligenza artificiale ha cambiato radicalmente il rapporto tra conoscenza e apprendimento. Oggi l’accesso alle informazioni non rappresenta più il vero problema. La capacità di orientarsi, collegare e interpretare diventa invece centrale. Per anni si è sostenuto che una vera personalizzazione dell’educazione fosse impossibile, frenata da limiti organizzativi e strutturali. Oggi questi limiti si stanno progressivamente dissolvendo. In questo scenario, continuare a proporre a tutti lo stesso percorso nello stesso modo e nello stesso tempo non appare più come una necessità inevitabile. Assume piuttosto il volto di una scelta culturale. L’intelligenza artificiale non sostituisce l’insegnante, ma mette in crisi uno dei presupposti più radicati del sistema: l’idea che non esistano alternative praticabili. I dati raccontano una realtà complessa e, per certi versi, contraddittoria. Da un lato l’abbandono scolastico è diminuito, segno di un sistema che riesce a trattenere sempre più studenti. Dall’altro emergono difficoltà profonde nella comprensione e nella partecipazione attiva alla vita sociale ed economica. Sempre più giovani si trovano in una zona sospesa, fuori dal lavoro e dall’istruzione. Restare all’interno del sistema non coincide automaticamente con la capacità di stare nel mondo. È qui che la metafora iniziale torna con una forza rinnovata. La Sicilia, scriveva Goethe, è la chiave di tutto. Una chiave non semplifica, non riduce la complessità. Permette di aprirla. Il problema non è avere una chiave, ma pretendere che una sola chiave possa aprire tutte le porte. Se il sistema educativo rimane troppo stretto, inevitabilmente qualcosa di vivo resta fuori. La riflessione proposta da Erika Di Martino non si configura come un attacco alla scuola tradizionale, né come un invito a sostituirla. Si tratta piuttosto di un cambio di prospettiva. Educare non significa adattare le persone a un modello predefinito, ma costruire spazi capaci di accogliere la complessità umana. Significa riconoscere che l’apprendimento non è lineare, che ogni percorso ha tempi e forme proprie, che la diversità non è un problema da risolvere ma una realtà da comprendere.  A questo punto la domanda non riguarda più soltanto il sistema educativo. Riguarda ciascuno di noi. Siamo davvero pronti a immaginare un’educazione che non chieda alle persone di entrare in uno schema, ma che sappia espandersi per contenerle? In un mondo in cui le risposte sono sempre più accessibili, la vera sfida potrebbe non essere accumulare conoscenze, ma sviluppare la capacità di attribuire senso, di scegliere, di restare profondamente umani.
Autore: Matteo Curto 31 marzo 2026
A TEDxGiarre 2026, Thomas Curto ha offerto una testimonianza potente e provocatoria, mettendo in discussione uno dei principi più radicati del nostro sistema educativo: la necessità di frequentare la scuola per avere successo. La sua storia, infatti, non è solo quella di un giovane che ha intrapreso un percorso accademico straordinario presso il Politecnico di Milano, ma è anche la testimonianza di un approccio educativo radicalmente diverso, che ha trovato nelle mura di casa la sua palestra per l'apprendimento. Curto ha vissuto l’istruzione fuori dai confini tradizionali, sperimentando l'educazione parentale (homeschooling), un modello che oggi sta guadagnando sempre più spazio come valida alternativa alla scuola tradizionale.