Dì la tua.

Una lettera può arrivare lontano.

La tua voce conta.

Ci sono momenti in cui vale davvero la pena farsi sentire.

Questo è uno di quei momenti.


Con questo progetto vogliamo darti la possibilità

di scrivere direttamente al Ministro dell’Istruzione.

Non per ripetere cose già dette da altri, ma per raccontare il tuo punto di vista, le tue idee, le tue domande, quello che per te conta davvero quando si parla di imparare, crescere e immaginare il futuro.
Scrivere una lettera è un gesto semplice.

Ma può essere molto potente.


È un modo per dire:

io ci sono. questa è la mia esperienza. questa è la mia voce.


Per molti sarà la prima volta in cui una persona che prende decisioni importanti viene interpellata senza filtri, senza intermediari, con parole proprie. Ed è proprio questo che rende questo gesto così speciale.

Come partecipare

01

Scrivi la tua lettera

Prenditi il tuo tempo.

Puoi raccontare:


  • cosa ti piace (o non ti piace) della scuola
  • cosa vorresti cambiare
  • cosa ti fa sentire ascoltato
  • cosa sogni per il tuo futuro


Scrivila a mano: è più personale, più vera.

02

Controlla i requisiti

  • Età: dai 9 ai 16 anni
  • La lettera deve essere scritta dal ragazzo/a
  • Linguaggio rispettoso (può essere semplice, ma educato)

03

Spedisci la lettera

per posta

Inserisci la lettera in una busta e spediscila a:


📮 FONDAZIONE LIBERA SCHOLA ETS
Piazza Gramsci 2, 20154 Milano, Italia


04

Invia anche una

copia digitale

Fai una foto o una scansione della lettera.

Va benissimo anche una foto fatta con il telefono, purché sia leggibile.


Clicca sul pulsante qui sotto per caricare la copia digitale (foto o scan).

Per bambini e bambine 6–8 anni

1

Disegna e scrivi

al Ministro

Prendi un foglio A4.

In alto scrivi:

Caro Ministro,


Fai un disegno che racconti l’istruzione parentale. Sotto al disegno, scrivi a mano una frase (o un breve paragrafo) in cui racconti **tre cose belle dell’istruzione parentale**, cioè tre cose che ti fanno stare bene, felice o che ti piacciono di più.


Se vuoi, puoi iniziare così:

Le tre cose belle dell’istruzione parentale per me sono…”

2

 Inserisci i dati

e controlla

Sul foglio devono essere chiaramente indicati alcuni elementi importanti:
il nome di chi scrive la lettera, l’età e la data in cui la lettera viene scritta.
Queste informazioni ci aiutano a contestualizzare il messaggio e a valorizzare ogni lettera come unica e personale. Una piccola rilettura è un gesto di cura verso ciò che vuoi dire e verso chi leggerà la tua lettera.

3

 Digitalizza

e spedisci

Prima di spedire il disegno:

Fai una foto o una scansione

chiara e leggibile

Carica l’immagine tramite il pulsante qui sotto, seguendo le istruzioni indicate

Successivamente, inserisci il disegno originale in una busta e spediscilo per posta a:


Fondazione Libera Schola ETS

Piazza Gramsci 2

20154 Milano – Italia


Scadenza di invio: 16 febbraio

È molto importante rispettare la scadenza per permetterci di raccogliere tutti i lavori e organizzarli insieme.

 Per ragazzi e ragazze 9–17 anni

1

Scrivi la

tua lettera

Scrivi (preferibilmente a mano) una lettera al Ministro.


La lettera devei iniziare con:

  Caro Ministro,

Essere lunga circa una pagina

  (tra 1.800 e 3.000 caratteri,

spazi inclusi)

Usare le parole istruzione parentale o homeschooling

Avere un tono rispettoso, personale e sincero


Puoi raccontare cosa ti ha dato l’istruzione parentale, cosa ti ha aiutato a crescere e cosa per te conta davvero.

Se vuoi, puoi anche allegare un disegno.

2

Cura il testo e inserisci i dati

Nella lettera devono comparire:


il
nome di chi scrive la lettera, l’età e la data in cui la lettera viene scritta.


Evita toni aggressivi, polemici o ironici.

Rileggi con attenzione e correggi eventuali errori di ortografia e grammatica, anche con l’aiuto di un adulto. Un testo semplice ma curato rende il messaggio più forte


Ricorda che questa lettera rappresenta la tua voce: prenderti qualche minuto in più per sistemarla è un modo per darle il valore che merita.

3

 Digitalizza

e spedisci

Prima di spedire la lettera:

Fai una foto o una scansione

chiara e leggibile

Carica l’immagine tramite il pulsante qui sotto, seguendo le istruzioni indicate


Successivamente, inserisci la lettera originale in una busta e spediscila per posta a:


Fondazione Libera Schola ETS

Piazza Gramsci 2

20154 Milano – Italia


Scadenza di invio: 16 febbraio

È molto importante rispettare la scadenza per permetterci di raccogliere tutte le lettere e organizzarle insieme.

La partecipazione al progetto è valida solo se la lettera

originale viene spedita per posta all’indirizzo indicato:


Fondazione Libera Schola ETS

Piazza Gramsci 2

20154 Milano – Italia


La scadenza di invio è il 16 febbraio.

Ti chiediamo di rispettare la data indicata per permetterci

di raccogliere tutti i contributi e organizzarli insieme.

Perché è così importante

Quello che ti stiamo chiedendo di fare non è una formalità.

Non è qualcosa da fare perché “si deve”.


È un modo concreto di partecipare.


Per una volta, non stai parlando dell’istruzione parentale come se fosse un’idea lontana o un argomento teorico.

Non la stai spiegando da fuori.

La stai raccontando da dentro.


Stai dicendo cosa significa viverla ogni giorno.

Cosa è cambiato nel tuo modo di imparare, di crescere, di stare nel mondo.

Cosa ti ha aiutato a sentirti più libero, più tranquillo, più curioso, più rispettato nei tuoi tempi e nei tuoi interessi.


Attraverso una lettera o un disegno mostri che dietro l’istruzione parentale ci sono persone vere.

Volti veri. Percorsi diversi, ma autentici.

Ogni lettera è una voce.

Insieme, tutte queste voci diventano un messaggio forte, umano, concreto.


Un messaggio che non parla al posto dei ragazzi.

Un messaggio che nasce direttamente da loro.

Ed è per questo che questo gesto è così importante per tutta la comunità homeschooler. Perché questa volta non parlano genitori, associazioni o rappresentanti.


Questa volta parli tu. Parlate voi.

Un’ultima cosa importante – i tempi


Abbiamo poco tempo!

L’incontro con il Ministro è stato deciso solo ora e dobbiamo raccogliere tutto rapidamente per poter consegnare le lettere in modo ordinato e significativo.


La scadenza per l’invio è il 16 febbraio.


Ogni contributo conta.

Ogni voce fa la differenza.

Grazie per esserci e per scegliere di far sentire la tua.